Ciao, Melissa…

Noi ragazze e ragazzi della Sede di Via Facchinetti, insieme a tutti i nostri insegnanti, vogliamo esprimere la nostra solidarietà e vicinanza a tutti i compagni della Scuola Morvillo-Falcone..insieme nella difesa della legalità e della giustizia, diciamo “NO!” ad ogni violenza.

Ciao, Melissa!

 

…attori e attrici presto in scena!

Anche noi della IE stiamo diventando bravissimi attori teatrali, grazie agli insegnamenti del Maestro Accettella! Al via…gioco e immaginazione! Immedesimazione e tanto divertimento! Lo spettacolo che stiamo preparando avrà tre scene:

1)    La prima scena parla di ciclisti che  fanno una gara e poi  si scopre che due di loro stavano imbrogliando

2)    La seconda scena parla di calciatori che giocano a pallone..imbroglioni anche loro!

3) La terza… Beh, ci stiamo ancora lavorando!!

Se ne volete sapere di più, venite a vedere la nostra rappresentazione al Teatro della Visitazione nella I settimana di Giugno!

E non cambiate le carte in tavola!!!

Davide e Isabella 1E

Lettura Condivisa: quante emozioni!!!

Per me l’esperienza della Lettura Condivisa è stata molto interessante. Permette sempre, ed ha permesso anche quest’anno, agli alunni di varie scuole di stare insieme in modo costruttivo che riesce, in un modo o nell’altro, a coinvolgere tutti. Certo, quando sei sul palco l’emozione si fa sentire e, a volte, riesce a bloccarti, ma quando concludi la tua esibizione, hai una grande soddisfazione e senti di aver fatto il tuo dovere. È veramente una bella esperienza da continuare a fare! (I)

Mi sono emozionato! Tutta quella gente che mi guardava…avevo paura che mi si inceppasse la lingua facendo scena muta davanti a tutti i miei compagni, amici e professori, ma…passato quel momento, mi sono sentito come non mai!

…è stato un vero successo. Inizialmente pensavo che non saremmo riusciti a seguire tutto il programma organizzato e che qualcosa si sarebbe sbagliato, ma quando ho visto la collaborazione reciproca, ho capito che lo spettacolo sarebbe venuto molto bene. Confesso che alcune recitazioni erano un po’ noiose e la tendenza era di distrarsi. (M)

… è andata molto bene per la mia classe, soprattutto rispetto alle prove. Ho deciso di partecipare sia la mattina che il pomeriggio, perché per me era come un obbligo partecipare all’inaugurazione della mia scuola (J)

Molto agitata all’inizio, ma, per fortuna, non eravamo i primi, così, vedendo anche gli altri (molto bravi), mi sono calmata. Le battute me le sono ricordate tutte. Sono abbastanza soddisfatta, mi è sembrato che non siamo stati noiosi e poi…non avevamo nessun aiuto. È stato bello ed emozionante anche ricordare la Professoressa  Grillo anche se non la conoscevo! (M.S.)

Io…le mie emozioni mi hanno tradito, non mi ricordavo niente e mi sono sentito congelato…avevo tanta paura di sbagliare e fare una figuraccia davanti a tutti! (R)

…quest’anno è stata molto particolare perché è stata inaugurata la scuola, dopo l’incendio che l’aveva compromessa, e il salone delle grandi occasioni è stato intitolato alla Prof.ssa Grillo. La lettura è stata molto vivace e organizzata; ci siamo divertiti a leggere tutti insieme varie fiabe italiane raccolte da Italo Calvino (F)

Quando sono entrato nel salone dove dovevamo recitare la fiaba Nerone e Berta c’erano tante persone e l’emozione era immensa: dovevamo leggere davanti a tutti loro! Prima di leggere, ho fatto un lungo sospiro e poi…ho letto; alla fine, mi sono sentito molto soddisfatto anche perché il mio impegno è stato ripagato. Questa esperienza mi è piaciuta molto perché condividere un buon libro insieme fa sempre bene! (A)

L’inaugurazione della scuola, la lettura condivisa…tutto molto bello! Ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la presentazione in power point dedicata ad Annamaria Grillo, un’insegnante che ha dato molto alla nostra scuola, ed in suo ricordo è stata intitolata l’aula magna di Via Facchinetti (M)

… quest’anno è stata molto particolare perché, oltre a leggere e condividere tutti insieme le Fiabe di Italo Calvino, abbiamo anche inaugurato il nostro teatro e l’abbiamo dedicato ad una professoressa che è venuta a mancare; si chiamava Annamaria Grillo…ora il nostro teatro porta il suo nome.  Tutte le classi sono state molto brave; anche noi ci siamo impegnati molto ed alla fine è uscita una bella rappresentazione…non era mai venuta così bene, neanche alle prove!

L’esperienza della Lettura Condivisa è stata molto divertente ed emozionante. Mi ha colpito molto anche l’intitolazione della sala alla Professoressa Grillo. Tutte le fiabe sono state interessanti, anche il canto di alcune classi. (C)

Avevo deciso di non partecipare all’iniziativa del pomeriggio, ma poi ho pensato che non volevo lasciare la mia classe da sola ed ho partecipato anche io.  Alla fine mi sono divertito ed è stata una bella esperienza….anche il rinfresco! (G)

Durante la lettura della fiaba, la mattina, alla presenza dei bambini della scuola elementare, pensavo che la mia parte venisse più bene; ho parlato troppo veloce. Il pomeriggio è stato un duro colpo non esserci, mi sarebbe piaciuto molto, specialmente perché c’erano anche i Musicanti di Brema poiché ho partecipato per molti anni alla loro scuola di musica. Quando l’ho detto al maestro di batteria, c’è rimasto male! (J)

La lettura della mattina mi è piaciuta moltissimo ed era molto interessante. Mi è dispiaciuto tantissimo  non poter partecipare nel pomeriggio perché dovevo andare dal medico. Ma appena finito, sono corso diretto a scuola, solo che …non mi hanno fatto entrare a vedere la mia classe perché la sala era troppo piena! (S)

Beh, devo dire che mi è dispiaciuto moltissimo non aver potuto partecipare all’inaugurazione della mia cara scuola L.L. Radice!! L  Avrei voluto esserci, e leggere con i miei compagni, soprattutto perché mi piaceva molto l’idea di far sapere a tutti il significato di un detto popolare, quotidiano quasi,  “Non è più il tempo che Berta filava”, tutto sotto forma di storia in dialetto romanesco. Mi scuso con i miei compagni per non aver potuto mantenere l’impegno preso a causa della febbre. (A)

La lettura condivisa quest’anno non è stata male. Non ho partecipato per l’incertezza di venire, alla fine, ho solo assistito. Non è stata male, anzi, al contrario, molto divertente. Abbiamo letto alcune Fiabe Italiane di Italo Calvino. La mia classe leggeva Berta. È stata un’esperienza anche costruttiva; purtroppo il pomeriggio non ci sono stato per motivi familiari. (F)

Non sono venuta perché dovevo badare a mia sorella, visto che non c’era nessuno a casa. Poi avevo altri impegni da risolvere, anche se mi sarebbe piaciuto venire per vedere i miei compagni, visto che li ho osservati nelle prove. (N)

Il 24 Aprile è stato inaugurato il salone di Via Facchinetti. Non avrei mai pensato che ci fosse tutta quella gente. Appena entrata, mi sono presa quasi un colpo. È stata un’esperienza speciale…noi abbiamo raccontato la storia di Berta! È stato tutto molto emozionante e, se non ci fossi andata, me ne sarei pentita. Inoltre, il salone è stato dedicato alla prof.ssa Annamaria Grillo!

I ragazzi e le ragazze della 3E

Alla ricerca della …Camicia dell’uomo contento!

Nella Giornata della Lettura Condivisa,

noi ragazzi e ragazze della 2E e della 2L  abbiamo letto la fiaba di Calvino

 “La camicia dell’uomo contento”

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Da questa fiaba abbiamo tratto questo insegnamento:

Non possiamo ricercare la felicità negli altri

Dobbiamo cercarla in noi stessi!

Classi 2E e 2L

Non è più il tempo che Berta filava!!

Ricordate anche voi il detto popolare:

“Non è più il tempo che Berta filava”?

 Forse non tutti sappiamo chi  fosse questa Berta e, soprattutto…

ma…

qual era il tempo  in cui Berta filava???????

 Nella Giornata della Lettura Condivisa  insieme a Calvino, abbiamo voluto parlare proprio di quella Berta, quella che chiamiamo in causa per alludere ad un passato che si perde nella notte dei tempi!Costei era, dice il popolo di Roma, una «brava filatrice», vissuta ai tempi del famoso imperatore romano Nerone. Si pensa che sua volta Calvino prelevò questa fiaba da una delle raccolte di testi folcloristici del poeta romanesco Luigi Zanazzo, detto Giggi Zanazzo.

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Nerone e Berta

‘Sta Bberta era ‘na povera donna che nun faceva antro che ffilà, perchè era ‘na bbrava filatora.

Una vorta, strada facenno, s’incontrò co’ Nnerone, l’imperatore romano, e je disse:

- Che Ddio te possi dà’ ttanta salute  da fatte campà’ mmill’anni!

Nerone che, pe’ quant’era bboja, nu’ lo poteva vede gnisuno, arimase de stucco in der sentì’ una che j’agurava de campà mmill’anni e j’arispose:

- E perchè bbôna donna, me dichi accusì?

- Perchè peggio nun è mmorto mai.

Nerone allora je fece:

- Mbè, tutto er filà’ che ffarai d’adesso insino a ddomani a mmattina,

 portemelo a mme ar mi’ palazzo.

E sse n’agnede.  

Bbèrta, mentre filava, diceva tra dde sè:

Che ne vorà ffà’ de ‘sto lino che ffilo?

Abbasta che ddomani quanno je lo porto nun me ce strozza!

E’ ttanto bboja”.

Abbasta la mmatina puntuvale se presenta su ar palazzo de Nerone.

Questo la fa entrà  se fa ddà tutto e’ llino che aveva filato; poi chiama un servitore e je dice:

- Dite ar mastro de casa che a ‘sta donna je se dii a nnome mio tanta campagna   pe’ quanto è llongo ‘sto lino ch’ ha ffilato.

Berta lo ringraziò e sse n’agnede tutta contenta. Infatti da quela vorta in poi nun ebbe ppiù bbisogno de filà perchè era diventata ‘na signora.

Saputa ‘sta cosa pe’ Roma, tutte le donne che commatteveno er cécio cor faciòlo, se presentaveno a Nnerone speranno puro loro d’ottienè’ lo stesso rigalo che aveva ricevuto da lui, Bberta.

Ma Nnerone j’arisponneva: - Nun è più er tempo che Bberta filava.

Alle donne, non restò che tornarsene a casa a mani vuote.

Ehh, il tempo, il tempo!! Ma, ricordate:

Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo.

Alcune ci portano indietro e si chiamano ricordi.

Alcune ci portano avanti e si chiamano sogni!!

Classe 3E

Un’esperienza che porteremo con noi: il lavoro su tematica e il Museo!

Vi presentiamo il nostro prodotto: Isole di Memoria…

Il museo didattico conserverà la nostra storia, racconterà di noi a tutti quelli che lo visiteranno, quando noi saremo altrove!

Anche noi saremo un’Isola di Memoria nell’arcipelago del NOSTRO Museo!

…ma…che credete???

Ritorneremo a riveder la NOSTRA SCUOLA!

Classe 3E ;)

Museo didattico: ci siamo anche noi!

…per dimostrarvi che…anche giocando si può imparare!

Giocare è inventare, immaginare e costruire!! :)

I ragazzi e le ragazze della 1E

Lettura condivisa: Un giorno…con le Fiabe Italiane

Quest’anno stiamo leggendo Le Fiabe Italiane di Calvino.

Siete tutti invitati il 24 aprile a Facchinetti, nella nostra scuola, alla giornata della lettura condivisa…per leggere insieme o semplicemente per ascoltare…  NOI CI SAREMO!!

I ragazzi e le ragazze di Via Facchinetti

Per una scuola più pulita

Ehi ragazzi!

Quest’anno possiamo partecipare al concorso “Scuole pulite” di Ajax: insieme potremo migliorare l’aspetto delle nostre scuole!

Oltre a divertirci molto, renderemo più accogliente lo spazio in cui viviamo. Mi raccomando, diamo il meglio di noi stessi! Su, rimbocchiamoci le maniche….sentiamo già un profumo di pulito……

 

ImmagineRedazione Facchinetti

Laboratorio Scientifico!!

Heii…

Siamo del laboratorio scientifico!

Volete sapere che cosa facciamo?La giornata più divertente è stata quando siamo usciti a raccogliere vari tipi di foglie per poi essiccarle e studiarle. Avete notato i vasi davanti al sotto tetto? I fiori in quei vasi li abbiamo piantati noi del laboratorio! Ma sapete qual è la cosa che ci piace di più? A volte, quando ci comportiamo bene, i professori ci danno delle gustose caramelle oppure dei  cioccolati buonissimi! Anche questa è importante sperimentazione…

Insomma questo laboratorio ci piace molto!

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