Auguri, Auguri, Auguri!!!

Salve a tutti!

Sono Giorgino, il Postino! I miei compagni mi hanno affidato un messaggio speciale, da consegnare a tutti voi, così ho realizzato questo disegno che mi aiuterà ad

AUGURARE a VOI e alle vostre FAMIGLIE…

BUON NATALE e UNO STREPITOSO 2012!!

 

…quando avete da inviare un messaggio speciale,

ricordatevi del vostro Giorgino, il postino! :)

Unplugged

Avete mai sentito parlare di un progetto che parli di droghe, alcool e fumo?

Bene, Unplugged è proprio questo!

Noi delle 2^ della scuola partecipiamo a questo percorso,

nel quale scopriremo tantissime cose su di questi argomenti, tanto importanti!

Unplugged significa “staccare la spina nel senso che tutti

dovremmo frenare le nostre dipendenze, qualsiasi esse siano.

Per questo, noi pensiamo che Unplugged sia utile per tutti, noi della 2E e 2L vi consigliamo di fare come noi,

e di partecipare con entusiasmo e curiosità ad Unplugged!

 E ricorda!

Non è mai troppo tardi per “staccare la spina”!

Classi 2E e 2L

L’inventore dei sogni

 

A scuola abbiamo letto un libro molto bello, che è piaciuto a tutti. Questo libro si chiama: “L’inventore dei sogni”. Questo libro è stato scritto da Ian Mcwan, che vive a Londra. È un libro che parla di alcuni episodi della vita di un bambino di 10 anni, che si chiama Peter Fortune. Questi episodi, però, sono particolari, perché Peter è un sognatore, che fantastica su ogni cosa! Infatti, in questo libro, possiamo trovare tanti episodi che riguardano la vita di Peter e, in ogni capitolo, Peter fantastica su qualcosa.

C’è anche un capitolo molto divertente di questo libro, che è ambientato una sera di Natale, dove Peter stava tenendo la sedia a suo padre, quando all’improvviso… BOOM! Il padre cadde a terra perché Peter pensava ai biscotti sul tavolo, e voleva andarseli a mangiare! Insomma, è un libro molto divertente, dove ogni capitolo c’è qualcosa di fantasioso nella testolina di Peter! E non è tutto! Ci sono anche altri fantastici capitoli, pieni di fantasiose avventure!

Se siete dei sognatori con la testa fra le nuvole, questo è il libro che fa per voi,

…noi ve lo consigliamo!

                                                                                  2L

L’ANSA racconta la nostra storia…

Avete mai sentito parlare di un’associazione che racconta la nostra storia, attraverso delle foto? L’ANSA fa proprio questo!

Noi abbiamo deciso di andare a vedere questa mostra, che parla, attraverso delle foto, della nostra storia italiana dagli anni ’40 fino ad oggi, 2011. I fotografi scattavano delle foto che raccontavano attraverso delle espressioni della gente, cosa accadeva.

Ci siamo molto stupiti a vedere questa immagini. Alcune erano molto rappresentative anche per far capire alle persone che la guerra è sbagliata perché alla fine non serviva a nulla. Ma non solo questo, le foto raccontavano tante cose, non solo la guerra e le cose negative che accadevano tempi fa in Italia.

Questa mostra è stata interessantissima perché abbiamo scoperto tante cose sulla nostra storia, e in più ci siamo divertiti a vedere le macchine che usavano tempo fa, per scrivere i giornali! È stato emozionante!

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

 

Sassy 2L

 

Pantheon. Roma, sulle orme del tempo che fu!

Pantheon. Un tempo il tempio di tutti gli dei.

Approfittando della visita a Palazzo Madama, ci siamo diretti, poi, verso il Pantheon, che si trova nelle vicinanze! In quest’occasione è Jacopo il nostro cicerone!! È lui che ci informa che dal Rinascimento è usato anche come tomba. Jacopo ci ha condotti alla tomba di Raffaello, alle tombe dei Re d’Italia:

Vittorio Emanuele III ed Umberto II, del figlio Umberto I e della moglie Margherita!

Questa presentazione richiede JavaScript.

Lo sapevate che…sul fossato attorno al Pantheon esiste una leggenda secondo la quale il fossato che cinge la rotonda sia stato scavato da un diavolo che attendeva il pegno di Pietro Bailardo per i suoi servigi.Proprio nei pressi del Pantheon Baialardo incontrò il diavolo che gli richiese l’anima come pattuito, ma lui, pentito, rapidamente entrò nel Pantheon mettendosi a pregare sinceramente pentito. Così si salvò, e il diavolo inferocito girò varie volte intorno al tempio e sfogò la rabbia con tanto furore che scavò il fossato ancora oggi visibile!

19 Ottobre 2011

Classe IIIE

Roma. Sulle orme del tempo che fu. Santa Croce in Gerusalemme!

Due pezzi di legno, usurati dal tempo, un chiodo arrugginito,una spina e, quello che pare essere  l’osso di un dito, tutto chiuso in una teca posta nella cripta della chiesa. Tutti in fila,ad ammirare in un religioso silenzio; guardavamo in creduli perché … quelle reliquie hanno attraversato i secoli per arrivare fino a noi! Su quei pezzi di legno è stato crocifisso Gesù e, quello, si dice, essere il dito di San Tommaso.Se sono qui davanti a noi dobbiamo ringraziare Elena, la madre di Costantino. Anche voi potete ammirare, se andrete a visitare la Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme!

Come ormai accade, durante le varie esperienze didattiche, non perdiamo occasione per visitare insieme luoghi conosciuti o

meno noti della nostra meravigliosa Roma!

Ognuno poi, racconta agli altri tutto ciò che sa!

 Abbiamo chiamato il percorso che ci permette di vedere la città: Roma. Sulle orme del tempo che fu!

 Non mancano mai i momenti di puro divertimento!

Classe 3°E

 

 

 

Noi… I Peer!

Cari amici del 2070!!!

 

I giorni dell’aquilone…

Ri-cordare è “…tornare con il cuore”

Ciao, amici!

Non ci sentiamo da un po’ e per questo ho deciso di farvi vivere un’avventura straordinaria, ovvero un viaggio, un viaggio che si fa con il cuore, un viaggio nella Memoria!

Io e la mia classe abbiamo letto un libro davvero interessante: Anni Spezzati che tratta di testimonianze dirette e indirette di persone e famiglie che hanno vissuto le storie dell’orrore della Shoah. Ci ha colpito, in particolare, “La mia storia” che parla di una bambina molto curiosa che pian, piano riesce a ricostruire la storia della sua famiglia; quella bambina è Lia Tagliacozzo, l’autrice del nostro libro che il 4 maggio è venuta nella nostra scuola per parlare con noi, rispondere alle nostre domande, a dialogare con noi! Se volete, ve ne parlo un po’, che ne dite??

Innanzitutto, la signora Lia ci ha fatto vedere un video sugli ebrei, ci ha parlato della sua vita, degli insulti a cui il figlio è stato sottoposto ancora oggi…

Ma Lia ha raccontato tutto nel suo libro??

Tutto quello che sapeva! Ma le sue ricerche non sono terminate; a dopo la pubblicazione risale il ritrovamento di un documento giunto da Padova alla Comunità Ebraica e risalente al periodo della persecuzione. Si tratta di una lettera scritta da un’infermiera: si racconta di un treno merci fermatosi alla stazione; da quel treno fuoriuscivano urla di disperazione e gemiti… Finalmente le tre infermiere riescono a farsi aprire il portellone del treno dai capi nazisti; ai loro occhi si presenta uno scenario agghiacciante: bambini, donne, uomini, giovani e anziani, accalcati e in condizioni disumane; ma, loro non si perdono d’animo, portano secchi d’acqua, viveri, cercando di alleviare il loro tormento; ma dove è diretto quel treno? Nessuno lo sa… Sta fermo per qualche ora alla stazione, ma, poi, inesorabilmente, si richiudono le porte e il treno riprende il suo viaggio… destinazione? …Auschwitz

Quei volti, quelle grida… mai le avrebbero dimenticate!

Nessuno di noi dovrebbe dimenticare!

Ognuno di noi può far tanto affinché tutto ciò possa far parte solo di un lontano passato…

I.C.S.S. – Classe IIE

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.